Silvia è una persona metodica. Nel calendario sul telefono ha deciso di assegnare un colore per ogni componente della famiglia. Il verde è per i suoi impegni, il blu per quelli di Andrea, l’arancione per la figlia Emma. Scuola, pallavolo, scout, e chi più ne ha più ne metta. Gli spazi bianchi sono scarsi.
Silvia lavora in uno studio tecnico a Matera; Andrea ha un laboratorio di falegnameria poco fuori città. Una sera, mentre cercano una mattina libera per una visita specialistica prescritta a Silvia, ad Andrea vengono in mente certi esami di controllo che continua a rimandare. Emma, dalla sua stanza, ricorda che si era parlato di una visita dal dentista.
Tre esigenze di salute diverse che si sommano, finiranno tutte sullo stesso calendario e comporteranno spese e, forse, lunghi tempi di attesa. Andrea e Silvia sanno per esperienza cosa voglia dire oggi cercar di prenotare una visita o un esame attraverso i canali pubblici. Da mesi stanno pensando di cercare informazioni sulle coperture sanitarie, ma il tempo per sedersi con calma non si trova mai. Ci provano quella sera, ma presto si rendono conto che la vera domanda è “Da dove conviene cominciare?”.
Il sabato successivo passano da noi in agenzia.
Si parte da quello che serve davvero
Andrea arriva convinto che un’assicurazione sanitaria serva soprattutto se bisogna affrontare un intervento importante. Silvia pensa invece alla prevenzione, agli esami, ai controlli periodici. Hanno ragione entrambi, in realtà. Sono bisogni differenti, ai quali possiamo rispondere grazie a garanzie da scegliere e combinare secondo le condizioni dei singoli prodotti.
Per cominciare, mettiamo sul tavolo le esigenze della famiglia. Cerchiamo di capire quali prestazioni vorrebbero avere a disposizione, le eventuali coperture già presenti attraverso il lavoro, il budget che intendono destinare alla protezione.
Da qui il discorso può prendere una forma più concreta.
Dalla prevenzione alle cure
Per rispondere a Silvia, che vuole capire a quali controlli sia possibile accedere, serve un prodotto base che permetta di partire dalla prevenzione e da prestazioni come esami del sangue, visite e alta diagnostica, ma al quale si possano aggiungere pacchetti dedicati all’odontoiatria, all’oncologia, ai grandi interventi chirurgici e alle gravi malattie che preoccupano Andrea.
La chiave è proprio la possibilità di integrare formule e garanzie in modo da combinare tutte le esigenze della famiglia, potendo anche scegliere massimali, franchigie e modalità di utilizzo delle strutture convenzionate.
Andrea pensa al laboratorio; sa che se viene ricoverato, le spese quotidiane si devono comunque sostenere. Per questo esiste la possibilità di un’indennità giornaliera in caso di ricovero per malattia o infortunio e l’immobilizzazione conseguente a infortunio. Anche in questo caso, si possono aggiungere garanzie per la convalescenza e l’ospedalizzazione domiciliare.
Silvia chiede cosa accade se, nel tempo, la salute cambia. Una domanda lungimirante, che si può affrontare prevedendo il rinnovo anche al variare delle condizioni di salute. È un aspetto da valutare già quando si sceglie la copertura. Così come è importante comprendere cosa succede se una malattia invalidante limita la capacità di lavorare. Il bisogno, in questo caso, riguarda anche l’equilibrio economico della famiglia, e proprio per questo si può prevedere un capitale quando una malattia determina un’invalidità permanente, insieme a prestazioni sanitarie e servizi di assistenza.
Spuntiamo anche la voce “dentista”
A questo punto resta solo da capire come risolvere l’esigenza di Emma. È il momento di parlare di prevenzione odontoiatrica e, se serve, di specifiche cure e interventi, magari con prestazioni differenziate per adulti (anche loro hanno bisogno del dentista!) e bambini.
E se ho già una copertura?
Silvia ricorda il piano sanitario a cui aderisce attraverso il lavoro. Prima di aggiungere una copertura, conviene certamente esaminarlo; ma in alcuni casi è possibile anche integrare alcune garanzie del piano esistente.
Prima di scegliere, capire
Sul tavolo ora ci sono alcune possibilità, che Silvia e Andrea decidono di valutare insieme a casa. Hanno bisogno di prendersi un momento per capire quali prestazioni servono davvero, quali sono già disponibili, quando, dove e come accedere ai vari servizi.
Prima di uscire dall’agenzia, Silvia apre il calendario. Trova uno spazio bianco, che viene subito occupato dal secondo appuntamento.
Se anche nella tua famiglia visite, controlli e imprevisti sanitari devono trovare posto tra molti altri impegni, possiamo partire dalle tue esigenze e dalle coperture che hai già. Vieni a trovarci in agenzia o chiamaci per una consulenza gratuita: Contattaci – Caruso Servizi Assicurativi.
Tre domande veloci:
Una copertura sanitaria interviene soltanto in caso di ricovero?
No. Possiamo proporre anche prestazioni legate a prevenzione, visite specialistiche, accertamenti diagnostici e servizi di assistenza. Le garanzie disponibili dipendono dal prodotto e dalla formula scelti.
Le prestazioni nelle strutture convenzionate sono sempre gratuite?
Occorre distinguere le prestazioni assicurate, soggette alle condizioni e ai limiti del contratto, dai servizi a tariffa agevolata.
Se ho già un piano sanitario attraverso il lavoro, posso integrarlo?
È utile partire dall’esame del piano esistente, per capire qual è la soluzione più adatta.



